13 Ago L’estate non è una pausa. È uno spazio fertile.
Non serve partire per forza. A volte basta rallentare per far riemergere le idee.
Agosto è quel momento strano in cui il calendario si svuota, ma la mente si riempie.
Di pensieri nuovi, di desideri messi in standby, di voglia di rimettere mano a ciò che stava lì, in attesa.
Non è solo tempo di “staccare”. È tempo di riconnetterci: con le intuizioni che avevamo perso, con gli stimoli che ora sentiamo pronti a prendere forma.
Il mio progetto migliore è nato proprio così: mentre non cercavo nulla.
Per questo credo che le vacanze estive non siano una pausa. Ma uno spazio fertile.
[ci si risente a settembre, buone vacanze 🫂]